La verde Valle dell´Isonzo…

Una cosa è certa: la valle dell’Isonzo non lascia i visitatori indifferenti! Sia per le sue bellezze naturali e  la possibilità di praticare una miriade di sport estremi  in un contesto incontaminato durante  tutto l’anno, sia per le tracce di storia lasciate dai combattimenti di un secolo fa.

Il posto giusto per iniziare l’avventura alla scoperta di questi posti magnifici è Kobarid (Caporetto), infatti : “Chi mangia sano, va lontano” dicevano…
A Caporetto si trovano delle trattorie e degli ottimi ristoranti dove si può assaggiare la polenta casereccia, il formaggio alpino, la ricotta, preparata in modo moderno, e gli struccoli, squisiti dolci tradizionali da gustare assolutamente!
Da non perdere una visita al museo della Grande Guerra…la sua raccolta descrive due anni e mezzo di combattimenti, le storie dei soldati e della popolazione locale e fa riferimento a uomini celebri come Erwin Rommel ed Ernest Hemingway.

A pochi passi da Caporetto – sulla collina – si trova l’ossario di San Antonio, dove è  possibile rendere omaggio ai 9017 soldati Italiani caduti sul fronte dell’Isonzo.

Passeggiando nei dintorni di Caporetto ci si imbatte nei numerosi monumenti e resti che ricordano il  passato burrascoso. Uno di questi è sicuramente la chiesetta dello Spirito Santo di Javorca, costruita in ricordo dei militari austro – ungarici caduti nel campo di battaglia di Tolmin. Il santuario rappresenta una delle fermate lungo il “Sentiero dalla Pace” che collega i vari monumenti della prima guerra mondiale, oggi percorso sia dagli amanti della storia sia dagli  appassionati di  trekking.

Javorca - La valle dell'Isonzo, archivio LTO Sotocje

Chiesetta dello Spirito Santo di Javorca

 

Questi vengono attratti anche dall’itinerario del confine stabilito durante il trattato di  Rapallo, le cime sopra Podbrdo sono note a numerosi alpinisti a causa della loro flora straordinaria, e tanti di loro non sanno che camminano sulle tracce del ex confine tra l’ Italia e la Jugoslavia..

Lasciando Caporetto ci dirigiamo verso la cittadina montana di Bovec, una piccola città sul bordo del Parco Nazionale del Triglav , centro della Valle superiore d’Isonzo.

Bovec  e’ famosa a livello mondiale per la pratica di  rafting,  pesca e  alpinismo. Non e’ un caso che questa magnifica zona sia stata usata come set per le riprese del film: “Le cronache di Narnia”!

La Valle dell'Isonzo 3, archivio STO, foto Kladnik

L’acqua color smeraldo del fiume Isonzo

 

Ecco gli itinerari Caldana nella valle dell’Isonzo: http://www.caldana.it/index.php?l=it&onlpg=2&idn=121&vg_tour=94

 

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