La magia natalizia dei mercatini…

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“Vivi le emozioni di Natale, Capodanno e tutte le feste dell’inverno con Caldana Tour Operator. Gusta tutto il sapore di questa stagione speciale sfogliando il nuovo catalogo “Magia d’Inverno”!

No, non potete davvero non sfogliarlo, perché il catalogo di Caldana riporta tutti ad un tempo magico, in cui tutto sembra surreale.

Fino a qualche tempo fa, durante il periodo dell’Avvento, erano le città dell’Europa al di là delle Alpi che organizzavano un mercatino natalizio, il Christkindlmarkt, letteralmente “mercato di Gesù bambino”. È il bambino che c’è dentro di noi che torna a rivivere, è lo “spleen” inglese o la “Sehnsucht” tedesca che, prepotentemente si fanno avanti e che ora hanno conquistato anche i viaggiatori italiani.

Qui in Italia la tradizione ha sempre parlato del Natale come Rinascita, come qualche cosa di intensamente religioso. San Francesco ha riorganizzato il Presepio classico, le celebrazioni religiose hanno rivissuto momenti altissimamente lirici, ma a volte distaccati dalla gente comune. All’estero invece c’è molta più allegria e partecipazione popolare.

 

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Case allestite per il Natale

 

E’ stato Lutero, nella prima metà del 1500, a centrare, ancora una volta, la necessità della gente di sentirsi bambini, di scambiarsi dei doni, di manifestare con canti e festoni la propria “ingenuità” interiore soffocata per tutto l’anno dalla necessità di mostrarsi adulti e vivere le vicissitudini della vita di ogni giorno. E da qualche anno questa interpretazione del Natale tacciata come “pagana, consumistica“, sta avendo presa anche in Italia ed anche qui si organizzano Mercatini di Natale.

In tutta la Germania dalle metropoli come Monaco, Norimberga, Stoccarda, Ludwigsburg fino ai paesi di campagna è un tripudio di luci, di antiche melodie e di sapori.

 

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Dolci tipici natalizi

 

Il mercatino più grande, non solo della Baviera ma di tutta la Germania, è a Norimberga.

 

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Mercatino di Norimberga

L’atmosfera che si respira è magica, d’altri tempi. Nelle bancarelle si trovano decorazioni natalizie per tutti i gusti, statuine in legno dipinte a mano, decori floreali da appendere alla porta o alle finestre della propria casa,  Zwetschemänner (omini di prugne e noci).

 

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Bancarelle a Norimberga

Con il profumo seducente del vin brulé, delle mandorle tostate, delle tipiche salsicce di Norimberga e del panpepato, dei tipici dolci natalizi come i Lebkuchen, dei dolcetti speziati e al marzapane o dello Stollen, nel centro storico della città addobbato per tutto il periodo dell’Avvento, si crea un’atmosfera inconfondibile. Ogni giorno un’antica diligenza postale, trainata da due cavalli e condotta da un cocchiere e un postiglione in uniformi d’epoca, fa il giro della città vecchia e non sono solo bambini a prendervi posto…

Chissà cosa direbbe Martin Lutero della tradizione dei mercatini natalizi, nati per elargire doni ai bambini, se oggi visitasse con noi la Baviera a dicembre!

E’ un fatto che questa tradizione, conservatasi nei secoli ed anzi sempre più viva ed attesa, muove turisti e curiosi da tutta Europa per apprezzare non solo la bellezza di residenze fastose come Würzburg, o di cattedrali quali quella di Bamberga, ma anche le atmosfere da favola di cittadine come Rothenburg o Mittenwald o le mitiche cittadine della Foresta Nera.

 

A Monaco troviamo il Christkindlmarkt, uno dei mercatini più importanti che si caratterizza per uno stile tipicamente bavarese.

 

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Mercatino di Monaco

Più di tre milioni di turisti ogni anno visitano le 160 casette allestite in Marienplatz, la piazza-salotto di Monaco, e nelle strade adiacenti, affascinati anche dalle 2500 luci che illuminano un albero di Natale alto 30 metri. Si possono acquistare mercanzie di ogni genere: decorazioni natalizie, lavori e giocattoli in legno intagliato, candele, biglietti augurali, maglioni e guanti fatti a mano, ceramiche della Franconia, vetri soffiati, pizzi, caramelle, marzapane e biscottini natalizi della migliore tradizione natalizia.

Impossibile resistere alle specialità gastronomiche bavaresi: mele al forno, mandorle, Lebkuchen (biscotti allo zenzero), caldarroste, mele caramellate, frutta al cioccolato, Reiberdatschi (frittelle di patate con composta di mele), Gemüsepflanzer (hamburger di verdura), torte di patate, Dampfnudeln (dolci lievitati al vapore con salsa di vaniglia), Kinderpunsch (per i più piccoli), Glühwein (vin brulè), punch, Jägertee (tè al rhum), cioccolata calda e tanta birra. Dal balcone del Municipio ogni pomeriggio alle 17:30 si diffondono le note delle musiche natalizie.

 

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Sapori e colori natalizi

Si esibiscono gruppi folk internazionali, cori alpini, cori di ragazzi e orchestre di strumenti a fiato. Mercatini alternativi sono a Schwabing, al Sendlinger Tor, a  Wittelsbacher , a Pasinger con le loro offerte più diversificate.  Ma anche nel grande piazzale coperto dell’Aeroporto Franz Josef Strauss, attorno a una pista di ghiaccio, tra alberi di Natale illuminati, ci sono 45 bancarelle che intrattengono i viaggiatori durante l’attesa del volo. Si possono acquistare articoli d’artigianato etnico, maglioni, guanti e sciarpe, oggetti e giocattoli in legno intagliato, pelletteria, biglietti augurali, bijoux, vin brulè, Schweinswurstln (salcicce di maiale arrostite), zuppe calde, crêpes, Dampfnudeln (grandi gnocchi cotti a vapore ripieni di marmellata e accompagnati da crema di vaniglia calda).

 

 

Ma il Baden Württemberg non è da meno ed è in due città monumentali che ci porta il viaggio di Stoccarda e Ludwigsburg di Caldana.

 

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Mercatino di Stoccarda

Il Baden-Württemberg è tutto uno sfavillare di luci, di profumi e di oggetti di artigianato artistico. Stoccarda si trasforma in una luccicante città del Natale con 287 stand in legno, uno dei più grandi in Europa e oltre 300 anni di storia che ne fanno uno dei più antichi: lo si trova citato per la prima volta nel 1692, ma le sue radici risalgono ancora addietro. Le sue bancarelle si snodano dal Castello Nuovo in stile barocco al neoclassico Königsbau, da Piazza Schiller con il Castello Vecchio e la cattedrale gotica fino alla Piazza del mercato. La vicina Karlplatz ospita un angolo di Scandinavia, con il villaggio finlandese del Natale, dove gustare specialità locali come “glögi” (vin brulé di bacche), la birra nordica, il salmone alla fiamma ed il prosciutto di renna. La facciata del municipio funge invece da enorme calendario dell’Avvento. Le finestre coperte di numeri scandiscono l’avvicinarsi del Natale e rivelano una dopo l’altra i veri stemmi dei quartieri di Stoccarda.

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Mercatino di Ludwigsburg

Ludwigssburg, con la sfarzosa residenza e il magnifico parco (il gioiello barocco della regione tanto da meritare l’appellativo di “Versailles sveva”), a dieci kilometri da Stoccarda,  si veste di Natale e dà il benvenuto con circa 170 stand, allestiti secondo la tradizione barocca. La disposizione degli stand è orchestrata ad arte per creare una piccola “città del Natale”, riproducendo in scala la simmetria lineare delle strade e del parco del famoso Castello di Ludwigsburg. Sopra i tetti delle casette danzano migliaia di luci e splendidi angeli che aprono le proprie ali scintillanti. Un programma di eventi assai variegato riesce sempre a entusiasmare i visitatori: dal teatro delle marionette, agli spettacoli di maghi e clown ed alle giostre che fanno la gioia dei visitatori più piccoli. Ogni sabato intorno alle 13 Federico I, re del Württemberg, si aggira tra le bancarelle in compagnia della sua corte.

 

 

Due sole parole: VI ASPETTO! (GRANDI E PICCOLI)

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