Germania: una terra da scoprire

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Quindici itinerari nel catalogo Caldana Special attraverso il territorio della Germania riunita, ma quanto sono diversi uno dall’altro. La Germania di oggi si presenta come un crogiolo o forse un piccolo scrigno di realtà contrastanti che potranno essere constatate partecipando ai vari itinerari attraverso tutto il suo territorio. La storia della Germania è assai travagliata e proprio per questo vorrei accennare ad essa, prima di presentare le proposte Caldana Special.

Paolo Diacono nell’VIII secolo la descrive nei termini seguenti:

“Septemptrionalis plaga quanto magis  ab aestu solis remota est nivali frigore gelida, tanto salubrior corporibus hominum et propagandis est gentibus coaptata. Unde fit, ut tantae populorum multitudines arctoo sub axe oriantur ut universa illa regio Germania vocitetur”

(La regione settentrionale, quanto più è remota dal caldo del sole e gelida per il freddo delle nevi, tanto più è salubre per il corpo umano e idonea a propagare le stirpi. Onde avviene che così grandi moltitudini di popoli abbiano origine sotto l’Orsa,che quella regione tutta sia chiamata Germania).

Dopo la pace di Westfalia all’indomani della Riforma Protestante nel 1648 l’impero è de facto diviso in numerosi principati indipendenti (circa 350 stati sovrani). Dopo la caduta di Napoleone Bonaparte, il Congresso di Vienna convocato nel 1814 fonda la Confederazione tedesca (Deutscher Bund), formata da 39 stati sovrani. Disaccordi con la politica di restauro portano all’aumento dei movimenti liberali. E’ la Zollverein, un’unione tariffaria, che promuove profondamente l’unità economica degli stati tedeschi con a capo la Prussia. Durante questo periodo molti tedeschi sono influenzati dagli ideali della Rivoluzione francese, e il nazionalismo prende maggior vigore, soprattutto tra i giovani intellettuali. Per la prima volta, i colori del nero, rosso e oro, che più tardi diverranno i colori nazionali, sono  scelti per rappresentare il movimento,. Dopo l’inizio della Guerra Fredda, e a seguito della sconfitta tedesca nella seconda guerra mondiale, la Germania è  divisa in due per circa 40 anni, divenendo il punto focale dei due blocchi contrapposti ad est e a ovest. Solo nel 1990, a seguito di un accordo fra i due Stati, l’unità nazionale viene ripristinata, con la costituzione di 16 Länder comprese le province orientali ed il loro successivo accesso, il 3 ottobre, alla Repubblica Federale di Germania, determinando al tempo stesso la scomparsa della Repubblica Democratica Tedesca.

Simbolo della ritrovata unione è Berlino, meta desiderata da vecchi e giovani, da persone anziane che ricordano i bui periodi della prima metà del 900, da studiosi dell’architettura moderna che nei nuovissimi edifici in vetro ed acciaio vedono i nuovi trend e le nuove sfide dei costruttori, da giovani che vedono in Berlino la capitale giovane ed allegra, da amanti dell’arte, che, scegliendo gli itinrerari Berlino, Dresda e Norimberga  oppure Berlino Monaco, Dresda e Lipsia vogliono mettere a confronto l’antico con il moderno, il classico con l’avveniristico, il nostalgico con il futuro. Ecco quindi gli itinerari in 5 e 6 giorni a seconda del tempo disponibile e degli interessi.

Reichstag

Reichstag

Il cammino della Riforma protestante  ha segnato un caposaldo nella storia europea e l’itinerario Da Weimar a Berlino in 7 giorni consente di seguire passo passo il cammino di Lutero e l’evoluzione delle sue teorie nel corso dei secoli e, al tempo stesso, venire a contatto con gli altri riformatori della chiesa cristiana.

Porta di Brandeburgo

Porta di Brandeburgo

Di ben altro tenore le proposte  dei castelli bavaresi: Salisburgo, Monaco e castelli della Baviera oppure Monaco e Castelli della Baviera. L’ “ultimo grande re nostalgico”, come lo definì Verlaine, ed i suoi castelli che ispirarono registi e scrittori si presentano nella loro maestosità scenografica.

Biergarten

Birra, wurstel e canti nei Biergarten bavaresi

Per i romantici, Norimberga e la strada romantica con  le sue pittoresche cittadine ed i suoi borghi medioevali smentisce la freddezza che viene spesso associata al popolo tedesco.

Altrettanto scenografici  gli itinerari lungo il Reno e lungo il Reno e la Mosella che consentono di rivivere i miti e le leggende del passato, del primo imperatore del Sacro Romano Impero germanico e di ammirare i giardini di vigneti che si stendono sulle rive dei due fiumi.

Valli del Reno

Valli del Reno

Vi siete mai chiesti perché le città Hamburg, Bremen, Lübeck e Rostock hanno le targhe automobilistiche HH, HB, HL e HRO? Sono le città della lega anseatica che nel tardo medioevo ebbero un quasi-monopolio del commercio tra Germania, Paesi Baltici, Russia, Scandinavia, Paesi Bassi e Londra. L’autonomia politica del passato, frutto della ricchezza che conferivano loro le entrate del commercio nelle rotte dell’Europa settentrionale, continua ancora oggi. Due special di 7 e 8 giorni rispettivamente, Città anseatiche e Amburgo, Berlino  e città anseatiche permetteranno di scoprire questi siti in parte sotto la tutela dell’Unesco.

“Wo sich Fuchs und Hase  gute Nacht sagen” ovvero “dove la volpe ed il coniglio si danno fraternamente la buona notte” . Esiste  davvero un posto così ed è la Foresta Nera, un’idilliaca sequenza  di boschi, prati e laghetti, intervallata da strette gole o dirompenti cascate o ridenti paesini.  E Friburgo attende i partecipanti del viaggio Foresta Nera, Alsazia e Svizzera con i suoi ruscelli, la sua università ed il suo duomo denso di simbologia.

Per finire se siete alla ricerca delle tradizioni e dell’allegria, vi attendono i Bier Garten bavaresi dove vengono serviti i crauti, le salsicce e lo stinco di maiale, ed ovviamente la birra. E gli itinerari Oktoberfest a Monaco e Festa della birra a Stoccarda soddisfano appieno la Vostra curiosità.

In poche parole questo è il panorama dei viaggi Caldana Special attraverso la  Grande Germania che andremo a scoprire se verrete con noi: nonostante le sue travagliate vicissitudini storiche, vedremo un paese pieno di fascino e di infinite sfaccettature, che ha saputo risollevarsi ogni volta e porsi tra i leader delle dinamiche mondiali.

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    Maria Bolner
    Marsiglia, Capitale Europea della Cultura 2013!