Bretagna: il fascino del primitivo, tra arte e natura

Postato in: Francia

“Amo la Bretagna, qui trovo il selvaggio, il primitivo. Quando i miei zoccoli risuonano su questo suolo di granito, sento quella tonalità sorda, opaca e potente che cerco di ottenere nella pittura”: con queste parole il pittore Paul Gauguin descriveva una terra a lui tanto cara, dove riuscì ad entrare in contatto con quel mondo non alterato dal progresso che l’avrebbe spinto qualche anno dopo a trasferirsi a Tahiti.

Con questa frase egli ha saputo perfettamente cogliere quello che ancora oggi è il tratto caratteristico di questa magica regione all’estremità nord occidentale della Francia. La Bretagna, più di altre zone francesi, ha saputo infatti conservare e valorizzare delle caratteristiche uniche, ancestrali. Qui il dialogo tra la natura onnipresente e le trasformazioni lasciate nei secoli dall’uomo è ancora incredibilmente equilibrato e appagante per i nostri occhi spesso offuscati dal grigiore delle città caotiche.

Colori di Bretagna

Colori di Bretagna

Sebbene la Francia sia una terra laica, frutto della sua storia, figlia del secolo dei Lumi, in Bretagna, al contrario, ancora nel XXI secolo si respirano una profonda religiosità e spiritualità: dalla preistoria dei menhir, dei dolmen e degli allineamenti, passando per i numerosi e suggestivi calvari –quei complessi scultorei del Cinquecento e Seicento a ridosso delle chiese resi celebri dai quadri di Gauguin, vera e propria Bibbia per i poveri e gli illetterati del tempo – fino ad arrivare ai giorni nostri ed ai pardons, feste popolari nate nel XV secolo e organizzate ogni anno in tutti i paesi per festeggiare il patrono, una delle rare occasioni per poter ammirare i tipici abiti della tradizione bretone, ancora una volta immortalati dal pittore Gauguin.

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Il tour Bretagna del catalogo Caldana permette di immergersi completamente in tutto questo e di apprezzare una delle panoramiche più complete di una terra così ricca ed unica, dove gli abitanti si sentono prima di tutto bretoni e poi – forse – francesi! Dove ovunque sventola la Gwenn-ha-du (letteralmente bianco e nero), la bandiera bretone con la coda di ermellino, simbolo di questa regione scelto da uno dei personaggi più affascinanti della storia francese: la regina Anna che tanto fece per l’indipendenza della sua terra.

La Bretagna è anche la regione con la più lunga costa di Francia, 2000 km di spiagge e coste incredibilmente pittoresche e variegate. Tra tutte una delle più suggestive e fotografate è sicuramente la Costa di granito rosa, dove spettacolari massi hanno assunto bizzarre ed insolite forme geometriche dovute all’erosione. Ma ovunque ci si trovi imperdibile è il fenomeno delle maree, tra le più forti d’Europa (12 -13 metri).

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La costa

La Bretagna conserva inoltre ancora molti centri, scampati ad incendi e bombardamenti, arricchiti da edifici medievali e rinascimentali, dove troneggiano le case a graticcio: significativi esempi a tal proposito sono le città di Rennes, Vannes, Quimper, Vitré. Oltre a queste splendide realtà non si dimentichi quello che ancora oggi è uno dei simboli della Bretagna nonché una delle città più visitate della regione, Saint Malo, la città corsara, una vera e propria araba fenice che ha saputo rinascere dalle sue ceneri dopo essere stata bombardata all’80% durante la Seconda Guerra Mondiale.

Abitazioni tipiche

Abitazioni tipiche

Chi sceglie questo tour è consapevole di andare in un angolo di Francia dove la gastronomia eccelle, dove anche le tradizioni culinarie sono state ben preservate e trasformate in uno dei punti di forza: prima regione agricola di Francia, qui i prodotti principi sono il grano saraceno,  i pesci e il latte. Benché quando si pensi alle crepes si pensi automaticamente alla Francia, le galettes (crêpes salate preparate con grano saraceno) e le crêpes sono nate proprio in Bretagna, accompagnate immancabilmente dal sidro, bevanda leggermente alcolica ottenuta dalla fermentazione delle mele.

I frutti di mare sono un elemento immancabile della cucina bretone, in primis le rinomate ostriche di Cancale, ma non si dimentichino altre prelibatezze quali le capesante, gli scampi e le cozze.

Il latte e soprattutto il burro sono alla base di dolci, forse un po’ calorici ma gustosissimi: kouign-amann (letteralmente dolce al burro), far breton, gateau breton, caramello al burro salato…

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Un mio gruppo

 

Amo la Bretagna… E amo ogni volta farla scoprire ed amare anche agli altri.

 

 

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    Londra… Sua Maestà
    La magia natalizia dei mercatini…