Tour della Normandia

28.05.2013

Questo viaggio in Normandia è stata tutta una novità e una sorpresa perché la mia meta inizialmente doveva essere la Polonia poi saltata per numero insufficiente così mi sono ritrovata da sola a scegliere dove andare e alla fine la meta è stata la Normandia. Ho intrapreso questo viaggio da sola e con la voglia e la curiosità di scoprire nuove mete e luoghi e vivere un’esperienza con un tour organizzato,visto che è anche la prima volta che viaggio con Caldana.

Il luogo di partenza per me è Desenzano dove ad attendermi alle 6.15 del mattino un’auto con autista “come iniziare nel migliore dei modi…” che mi porta a Brescia Est dove c’è il pullman Caldana definitivo; sono solo io per ora e ad accogliermi la guida per l’intero viaggio Alessandra (per tutti noi Alexandra) e l’autista Jouness. Primo impatto molto positivo perché mi danno il benvenuto con un grande sorriso e già mi sento in famiglia. Mi siedo già al mio posto e Alexandra mi dice che saremo solo una ventina (tra i quali 3 ci raggiungeranno in aereo), lei e Jouness..cosa ho pensato? Fantastico..numero perfetto per un tour! Iniziamo bene questa Normandia…

Jouness e Alexandra (autista e guida)

Jouness e Alexandra (autista e guida)

Strada facendo raccogliamo il resto dei passeggeri e il nostro viaggio prosegue sull’autostrada mentre c’è chi fa conoscenza, chi legge, chi ascolta musica e chi fantastica su come andrà questo viaggio. Alexandra ci parla per tutto il viaggio raccontandoci della Svizzera, della Francia, della Normandia etc. e solo ad ascoltarla non puoi non innamorarti dei posti…perché te li fa sognare e immaginare, apprezzandone le bellezze. Il tempo oltre il confine è bello con un fantastico sole, il che ci permette di vedere la Svizzera con dei colori bellissimi ma lungo il percorso la pioggia ci accompagna. Dopo la pausa pranzo in territorio svizzero si rompe un po’ il ghiaccio e si comincia a fare conoscenza, due parole e ho scoperto delle persone davvero interessanti con le quali mi divertirò durante tutto il tour. In serata arriviamo alla nostra prima meta Fontainebleau località a 50 km a sud di Parigi, ci sistemiamo in hotel alquanto stanchi dando il benvenuto alle 3 signore arrivate in aereo, alle 20.30 andiamo a piedi verso il ristorante dove degustiamo un’ottima cena e le risate con Alexandra e Jouness sono assicurate.

 

29.05.2013

Sveglia e colazione in hotel. Si parte a piedi per andare a visitare il Castello di Fontainebleau a pochi mt dall’hotel. La visita viene effettuata con audioguide e gli interni sfarzosi sono fantastici, diciamo che due ore sono poche per vedere tutto!

Castello di Fontainebleau

Castello di Fontainebleau

Conclusa la visita riprendiamo la strada per la Normandia, una tappa veloce per il pranzo in autostrada e arriviamo nel pomeriggio a Rouen che ci accoglie con un cielo limpido. Effettuiamo la visita guidata del centro con una guida francese; visitiamo la Cattedrale di Notre-Dame immortalata decine di volte dal pittore Monet fantastica con i giochi di luce sulla pietra, le case a graticcio racchiuse in angoli da fotografare assolutamente.

Le case a graticcio di Rouen

Le case a graticcio di Rouen

Riprendiamo il viaggio e ci dirigiamo sulla costa della Normandia e precisamente a Le Havre, un grande porto marittimo dove ci fermeremo due notti. Arrivati ci sistemiamo nelle camere e la cena è prevista nel ristorante dell’hotel, ormai si sono create delle simpatie nel gruppo e la serata prosegue tra risate e chiacchiere.

 

30.05.2013

Dopo la solita levataccia e colazione per ricaricare le forze, oggi vedremo la costa normanna ma aihmè il tempo stamattina non è dalla nostra parte perché la pioggia non darà tregua. Attraversiamo il Ponte di Normandia e arriviamo a Etretat, uno dei luoghi più suggestivi per la sua scogliera.

Etretat

Etretat

Purtroppo con ombrelli aperti e ben riparati dal vento andiamo alla scoperta della scogliera, Jouness invece ha pensato bene di starsene al calduccio!!!Anche se il tempo non è stato bello il posto mi ha affascinato tantissimo per queste scogliere a picco sul mare, i prati verdi brillanti, i gabbiani, la nebbiolina che creava un’atmosfera particolare e salendo in alto il panorama è mozzafiato.

Etretat e le falesie

Etretat e le falesie

Tornati al pullman soddisfatti per questo assaggio di Normandia riprendiamo il viaggio e altra tappa Honfleur, un delizioso porto sull’atlantico dove abbiamo del tempo libero per mangiare, fare shopping,foto etc. Passeggiare per i suoi vicoli è molto suggestivo con le case a graticcio, la chiesa di Sainte Catherine, i ristorantini etc. Fortunatamente il tempo ha avuto pietà di noi e il sole ha fatto capolino. Altre due tappe che sinceramente non mi hanno dato granchè se non vedere delle bellissime case Trouville e Deauville, forse avrei dato più spazio a Etretat.

Rientriamo in hotel, solita cena e stanchi ci ritiriamo nelle nostre stanze perché anche domani la sveglia suonerà presto.

 

31.05.2013

Dopo colazione partiamo per la visita alle spiagge dello sbarco, visitiamo per prima insieme a un’altra guida francese il Cimitero americano di Colleville sur Mer che consente di rendersi conto degli eventi drammatici che sono successi e quanti di loro hanno perso la loro vita. Qui il silenzio regna sovrano e camminando tra le croci bianche si avverte un’atmosfera quasi angosciante ma rendere omaggio è doveroso.

Cimitero americano

Cimitero americano

Proseguiamo verso Arromanches, una cittadina sula mare che con la bassa marea rende ancora visibili i resti del porto costruito dalle truppe britanniche e qui ha sede il Museo dello Sbarco di Arromanches dove chi è appassionato di storia militare troverà tutto quello che cerca.

Arromanches

Arromanches

Tempo libero per pranzare, per fare due passi sulla spiaggia, per lo shopping e anche qui il sole si fa sentire. Si parla, si scherza, ci si confronta e il gruppo è davvero omogeneo anche se diversi ma nel corso del viaggio ci sono stati tanti momenti per ridere, scherzare anche grazie ad Alexandra e Jouness.

Nel pomeriggio visitiamo a Bayeux il celebre arazzo della Regina Matilde, una tela ricamata lunga 70 mt che visitiamo tramite un’audioguida. Ma non poteva mancare una visita anche alla bellissima Cattedrale di Bayeux in una bellissima giornata limpida.

Cattedrale di Bayeux

Cattedrale di Bayeux

Proseguiamo dopo un caffè preparato dal nostro bravissimo Jouness sul pullman verso Sant Malò in Bretagna dove trascorreremo una notte. Alexandra dice di essere molto contenta che sia stata inserita questa notte qui perché la cittadina è davvero bella racchiusa nelle sue mura. Arrivati vengono a prendere i bagagli al pullman poiché non può entrarvi e noi a piedi ci addentriamo verso la cittadina. E’ favolosa con la sua spiaggia, i gabbiani, le mura, i colori e quell’atmosfera di relax. Tutti noi ci innamoriamo subito di questo posto e sistemate le camere ci ritroviamo di sotto per andare a cena pochi mt dall’hotel e la serata per alcuni di noi prosegue con una passeggiata per il centro, sulle mura godendoci il panorama a 360° e ci divertiamo tantissimo tra foto, risate, scherzi etc.

 

01.06.2013

Stamattina sveglia presto e colazione. Lasciamo Sant Malò per andare verso Mont Saint Michel una grande abbazia su un isolotto che a seconda della alta e bassa marea diventa isola o legata alla terra.

Mont Saint Michel

Mont Saint Michel

Raggiungiamo la base dell’abbazia con una navetta e qui effettuiamo la visita con guida francese dell’Abbazia dalla cui sommità si gode di uno splendido panorama sulla baia e dei suoi sotterranei. A mezzogiorno ciascuno di noi è libero di fare shopping, di pranzare, di farsi un giro per il borgo o di godersi il sole che nel pomeriggio scalda Mont Saint Michel. Purtroppo è ora di partire per Fontainebleau perché la strada è lunga e dobbiamo lasciare questo pezzo di Normandia.

Arriviamo sera tardi e prima di andare in hotel ci dirigiamo subito al ristorante dove consumiamo la nostra ultima cena tutti insieme e le foto sono obbligo e non mancano di certo le risate e le battute.

Salutiamo chi ripartirà domani con l’aereo scambiandoci indirizzi e numero di telefono.

 

02.06.2013

Sveglia molto presto perché la partenza è fissata per le 7.30, Alexandra ha calcolato tutto e tardare anche 10 min è un problema per le coincidenze con le navette. Partiamo a malincuore diretti verso casa, pranziamo ancora in territorio francese, solite tappe tecniche e con qualcuno di noi ci si scambia numeri di telefono e indirizzi, chissà che non ci troveremo in un altro viaggio Caldana! Il tempo in nostra assenza non è migliorato ma ormai siamo abituati… Arrivati in Italia, a Milano ci sono le varie navette che attendono i passeggeri per poi dirigersi in varie luoghi.

Si conclude così questo viaggio che è stato emozionante, curioso e bello per ciò che si è visitato. Ringrazio i miei compagni di viaggio che sono stati molto carini e simpatici condividendo con me un’emozione nuova e auguro a loro di continuare a viaggiare per aprire sempre di più la loro mente e il loro cuore. Ringrazio il nostro autista Jouness, che è stato paziente con noi e sempre disponibile, nonché bravissimo nella guida e auguro a lui di continuare così. Ringrazio Alexandra che è stata la nostra musa, la nostra voce e ci ha emozionato perché ha trasmesso la sua passione dei viaggi a tutti noi rendendo questo viaggio speciale e ci ha coccolati come se fossimo davvero una famiglia. Ringrazio Caldana per il servizio che offre e per l’attenzione che presta ai clienti e sono certa che viaggerò ancora con voi.

Alla prossima…!

 

Daniela Zambelli (Vestone – Bs)

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