RESOCONTO DI VIAGGIO “LUBIANA, ZAGABRIA, VARADZIN E TRIESTE” DAL 30/12/2017 AL 02/01/2018

Ho partecipato al tour di fine anno 2017 a Lubiana, Zagabria, Varadzin e Trieste dal 30 dicembre 2017 fino al 2 gennaio 2018. Il gruppo era numeroso, composto da 39 persone, l’autista si chiamava MAURIZIO e l’accompagnatrice era DEBORAH MARTELLO. La prima giornata abbiamo visitato velocemente Lubiana, illuminata a festa per il Capodanno 2017, suggestiva la vista dal basso del Castello che domina la collina e della città illuminata nei pressi della piazza centrale e del Ponte Triplice. La vera attrazione è stata la visita della Croazia iniziata la mattina del 31 dicembre con Zagabria; io avevo già svolto in un precedente tour la visita guidata della città e mi sono “staccato” dal gruppo, affidato alla bravissima guida locale Goran, per visitare la Chiesetta di San Marco con il suo bellissimo tetto in maiolica e tegole “a scacchi bianchi e rossi” simbolo della bandiera croata, e soprattutto il Museo Mimara con la sua collezione preziosa di quadri di impressionisti francesi (con la presenza nelle sale di opere di Renoir, Camille Pissarro, Edgard Degas, Manet e altri pittori francesi) e con una ricca sezione dedicata alla pittura italiana e in particolare ai pittori della scuola veneziana. Nel pomeriggio libero abbiamo acquistato dei souvenir tra cui spiccano le famose cravatte croate a scacchi, e la sera abbiamo partecipato al cenone di fine anno nel centralissimo Hotel Dubrovnik, prima di immergersi nella folla numerosa di Piazza Ban Jelacic, la piazza centrale della capitale croata.

La vera rivelazione del mini tour è stata la cittadina di Varadzin: bellissime le facciate esterne degli edifici colorate di arancio, rosa, giallo e ricche di spettacolari decorazioni; stupendo il Cimitero Monumentale della cittadina (uno dei più belli in Europa) che abbiamo visitato insieme alla bravissima guida locale Goran. Il viaggio si è concluso con la visita di Trieste in libertà dove mi sono soffermato sulla Cattedrale di San Giusto e sulle rovine della basilica romana che sorgono nella collina dove è situata la Cattedrale, poi siamo scesi in Piazza Unità d’Italia ammirando i grandi edifici (il teatro romano, il Palazzo Tergesteo, il palazzo dove ha alloggiato Massimiliano di Asburgo) e i caffè tradizionali del centro, sono entrato a visitare gli interni della chiesa greco – ortodossa e ho visitao il “Molo Audace” da cui si ha una vista perfetta del mare e della città. Sempre sul lungo mare è possibile visitare anche l’Acquario Comunale mentre dietro Piazza Unità d’Italia si può ammirare la facciata del Palazzo della Borsa.

Faccio i miei complimenti alla bravissima accompagnatrice DEBORAH, alla guida locale Goran e all’autista MAURIZIO che ha dovuto compiere vere e proprie manovre di rara difficoltà in mezzo alle strette vie di Zagabria vicino all’hotel, molte delle quali erano chiuse per divieto di accesso a causa delle festività e ostruite da automobili parcheggiate in palese divieto di sosta.

GUIDO DONATI

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