Meraviglie d’Austria 12-08-2014 – 17-08-2014, da Innsbruck a Vienna

Il tour in sintesi:

–          Viaggio: ottimo, intenso e ricco, ma con anche alcuni momenti di tranquillità per ripartire con forza.
–          Accompagnatrice (Maria Cristina): molto preparata e precisa.
–          Autista (Andrea): guida perfetta e tranquilla.

–          Gruppo: molto ampio, 47 persone, puntuale e socievole.
–          Organizzazione: positiva nei limiti del normale.
–          Sicurezza: tutto perfettamente tranquillo, zero problemi; l’Austria è davvero un Paese sicuro, curato e pulito.
–          Guide città: preparate e coinvolgenti per la gran parte.

*  12 agosto *:

– Innsbruck: la guida Barbara ci conduce attraverso i giardini fino al Palazzo Imperiale, una volta sede dei conti del Tirolo, poi ingranditosi anche grazie alla figura importantissima di Maria Teresa d’Austria. Visitiamo anche l’interno, tipico dei palazzi di questo genere. Visitiamo anche la piccola chiesetta annessa al palazzo, la Chiesa di Corte (Hofkirche). Passeggiando per le vie della città possiamo ammirare l’ordine tipico del Paese, ben visibile nel teatro cittadino e nelle casette delle vie centrali. Arriviamo fino alla piazza, dove si trova il Tettuccio d’Oro, simbolo della città, a fianco di case tipiche del luogo e della Torre dell’Orologio.

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– Hallein: serata e pernottamento ad Hallein, piccolo paese alle porte di Salisburgo.

*  13 agosto *:

– Salisburgo: piove, ma la città sotto l’acqua è comunque affascinante molto più di altre. La nostra guida si chiama Francesco, e ci porta attraverso i giardini fino al centro storico cittadino. Salisburgo, in cui è in corso il  Festival di teatro e musica, è la città in cui nacque Mozart, il cui vero nome era molto più lungo di quello che utilizziamo noi oggi, fatto particolarmente caro alla nostra guida. La città è attraversata dal caratteristico fiume Salzach e presenta nel suo centro grandi marchi a fianco di negozi tipici locali. È famosa per le celebri Palle di Mozart, prodotte dalla pasticceria Furst. Dopo la visita di una chiesa minore e dopo aver passato la piazza del municipio, andiamo al Duomo dei Santi Ruperto e Virgilio, nel quale entriamo anche. Possiamo poi ammirare il celebre castello che domina sulla città dall’alto; concludiamo la visita con il cimitero di San Pietro.

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– St. Gilgen: nel pomeriggio con il pullman visitiamo la regione dei Grandi Laghi del Salisburghese, di cui Salisburgo è capoluogo. Scendiamo a St. Gilgen, dove ammiriamo la chiesa di paese e le viette tipiche delle località di lago; il clima è brutto, ma le nubi creano un’atmosfera affascinante intorno al lago.

– St. Wolfang: seconda tappa sui Grandi Laghi a St. Wolfang, dove abbiamo la possibilità di fare una passeggiata sul lungolago; anche qui il tempo è bruttissimo, ma rende affascinante ancor di più il lago.

– Linz: andiamo a trascorrere la serata e la notte a Linz, importante centro industriale, che presenta tra l’altro una cattedrale che sembra davvero interessante.

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*  14 agosto *:

– Steyr: in Italia in pochi la conoscono, dalle parole nessuno crederebbe a ciò che realmente è Steyr, città ricca di fascino da molti definita la seconda città degli innamorati dopo Parigi. Iniziamo la visita dalla lunga piazza in cui dominano il municipio e gli edifici dedicati a Mozart e Schubert, due grandi nomi legati alla città. Con la guida Irene, davvero molto preparata e coinvolgente, scendiamo le vie del centro fino al fiume Enns, che insieme al fiume Steyr attraversa la città. Saliamo poi fino al Castello di Lamberg, ora sede di edifici comunali, che ospita, tra l’altro, alcuni esemplari di stambecco.

– Melk: la giornata è intensa, sempre in mattinata visitiamo l’abbazia di Melk e l’omonimo paese. L’abbazia benedettina si trova a ridosso del Danubio ed è davvero imponente. Di colore bianco alternato a giallo, essa svetta sul paese e, con la chiesa annessa, costituisce un complesso, tutto in stile barocco, davvero indimenticabile. Visitiamo le sale interne che ospitano una mostra e ammiriamo anche il plastico che ricostruisce l’abbazia; poi entriamo nella celebre biblioteca, che ospita migliaia di testi antichi dal valore inestimabile. Possiamo poi ammirare il panorama sul Danubio dall’alto e visitare la sontuosa chiesa barocca.

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L’ abazzia è oggi sede di una scuola ed ospita la mostra da noi visitata.

– Crociera sul Danubio: da Melk ci imbarchiamo per quello che probabilmente rimarrà per molti il momento più bello dell’intera vacanza, o comunque uno di quelli indimenticabili. Partiamo per un’ora e mezza di crociera sul Danubio, Donau in lingua locale, e durante il tragitto ammiriamo castelli, paesi, chiesette, coltivazioni, vigneti, montagne varie contornate da un cielo che continua a cambiare, forse un po’ cupo, ma davvero perfetto. Attraversiamo tutta la zona denominata Wachau, Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Giungiamo fino a Krems per poi prendere il pullman diretto a Vienna, dove trascorriamo la notte.

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*  15 agosto *:

– Vienna: giornata interamente dedicata alla grande capitale austriaca. Guidati da Margot, iniziamo a conoscere la città dal Palazzo del Belvedere, visitandolo esternamente, curatissimo e davvero stupendo, con davanti a sé un laghetto artificiale che la bella giornata fa sì che il palazzo si rifletta dentro ad esso in modo spettacolare. Possiamo ammirare il panorama della città in cui svetta la guglia meridionale della Cattedrale di Santo Stefano. Passando per Piazza degli Eroi, dalla bella fontana, andiamo alle Case Pazze, progettate dall’architetto Friedensreich Hundertwasser nel 1983, a mio parere poco degne di nota, ma comunque particolari. Continuiamo la visita in pullman e vediamo il Rathaus (Municipio), il Palazzo del Parlamento, il Danubio, il lago artificiale, la Torre del Danubio, da cui è possibile ammirare la città da 252 metri di altezza, il Palazzo dell’ONU, i grattacieli più moderni e il Palazzo della Secessione.

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Dopo pranzo partiamo dal piazzale dell’Albertina per una lunga visita a piedi del centro cittadino, in cui convivono tante realtà storiche diverse; davvero interessante. Dall’immenso piazzale dell’Hofburg passiamo agli scavi romani, alle chiese minori, alle pasticcerie tipiche (tra cui spiccano la pasticceria Demel e quella dell’hotel Sacher, dove è prodotta e venduta a prezzi stellari la torta sacher, celebre e terribilmente buon dolce viennese), alle vie centrali dominate dai grandi marchi globali, al monumento alla peste eretto in segno di trionfo da parte di Dio sulla malattia e per questo di ringraziamento, per poi giungere fino alla splendida Cattedrale gotica di Santo Stefano. Ne visitiamo l’interno, con vetrate, lampadari, pitture e tanto altro speciali. Concludiamo la giornata con la cripta dei cappuccini, dove sono custodite le tombe dei grandi imperatori asburgici.

Cena in un tipico heuriger in periferia, osteria dove consumiamo antipasti a base di affettati, carne arrosto, wurstel e un dolce tipico con crema di ricotta.

*  16 agosto *:

– Vienna: giornata un po’ più libera. La mattina partiamo per la visita del castello di Schonbrunn, immenso e indimenticabile complesso, dal colore forte ma gradevole, circondato da immensi giardini e da un bosco, dove possiamo entrare in relazione con qualche simpatico scoiattolo. La grandezza del palazzo lascia a bocca aperta. La gran parte del gruppo prosegue la visita all’interno, dove quaranta stanze diverse sono aperte al pubblico, ma noi preferiamo staccarci per conoscere meglio la città che in cosi poco è davvero difficile visitare completamente. Nel pomeriggio per chi vuole si ha la possibilità di un’escursione nel Bosco Viennese tra monasteri, paesini e santuari.

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Tornando a noi, lasciato il gruppo, dopo un breve giro al Donau Zentrum, ampio centro commerciale a nord della città, siamo andati al Prater, celebre parco divertimento il cui simbolo è la ruota panoramica, costruita con materiali di riciclaggio per l’Esposizione Universale. Certamente se si ha tempo è da provare. La metro è davvero facile da usare, e cosi continuiamo l’approfondimento della città. Il tempo vola e torniamo al Piazzale dell’Albertina, dove il nostro gruppo ci attende.

*  17 agosto *:

– Lago di Techelsberg: il viaggio di ritorno è interrotto da un piacevole pranzo in un self-service con vista sul Lago di Techelsberg, davvero stupendo. Arrivo a Verona e smistamento sulle navette per il rientro a casa. Il viaggio è stato tranquillo e la vacanza bella e interessante; il tempo tutto sommato ottimo rispetto alle previsioni, il gruppo si deve lasciare, ma siamo tutti contenti. 🙂

Fam. D’Adda – Fusar Bassini

Per vedere l’album fotografico completo  https://www.flickr.com/photos/126087810@N04/sets/72157646285023539/

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