Londra… Sua Maestà

Eccoci qui a fine estate e con un’altra bella  vacanza da raccontare. Ebbene si, quest’anno ho deciso di cimentarmi in un tour che prevedesse una sola città e così ho deciso di partire per il viaggio intitolato Sua Maestà Londra…

Partenza il 29 Luglio in direzione Fontainebleu via Svizzera dove, prima del tunnel del Gottardo, abbiamo trovato una pioggia battente, pioggia che, per fortuna, ci ha poi graziato in Gran Bretagna dove a Londra abbiamo trovato ben 31 gradi.

Il secondo giorno ci ha visti affrontare la traversata della Manica partendo da Calais  con arrivo a Dover, dove le bianche scogliere ci hanno accolto nella perfida Albione.

Lasciata Dover abbiamo puntato in direzione Canterbury; qui, fatta una breve passeggiata nel centro storico di questa deliziosa cittadina, ci siamo diretti verso la Cattedrale che abbiamo visitato molto bene con particolare attenzione ai dettagli storici e suggestivi relativi all’assassinio, avvenuto nella cattedrale stessa, del vescovo Tommaso Becket.

 

Cattedrale di Canterbury

Cattedrale di Canterbury

Finita la visita a Canterbury il nostro pulmann, guidato da Luciano che è stato un autista molto disponibile e simpatico, ci ha portati a Londra. Ecco che, nel nostro terzo giorno di viaggio, abbiamo iniziato a prendere confidenza con  la capitale dell’Inghilterra.

Al mattino, incontrata la guida Alberto, ci siamo incamminati verso Buckingam Palace per assistere al suggestivo quanto affollato cambio della guardia. Fatto un bel giro turistico in bus alla scoperta dei punti più importanti di Londra, finita la pausa pranzo, il primo pomeriggio è stato dedicato alla visita guidata della magnifica e spettacolare Abbazia di Westminster. La chiesa è uno spettacolo sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista storico e merita davvero una visita approfondita che, nel nostro caso, è stata supportata da Alberto che ci ha ben spiegato anche alcuni aneddoti legati al luogo.

 

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Buckingam Palace

Terminata la visita della Abbazia ma prima della fine giornata, ci siamo imbarcati sotto la grande ruota denominata London Eye per una minicrociera sul Tamigi : debbo dire che è una escursione che vale davvero la pena fare . Si può ammirare Londra dal punto di vista del fiume e si vedono degli scorci magnifici a partire dalla grande struttura del Parlamento, dalla Torre di Londra fino  alle strutture moderne che sono spuntate in città come la “Scheggia” del nostro architetto Renzo Piano. Scesi dal battello siamo filati dritti al pub Albert, uno dei locali storici di Londra, poco distante da Westminster per la meritata cena.

 

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Scorcio dal fiume Tamigi

Ed eccoci al giorno 4 di viaggio; programma bello intenso con mattino   dedicato alla visita della Torre di Londra che è stata una piacevole sorpresa  infatti, a parte i gioielli della corona che sono belli da togliere il fiato, la Torre è una struttura molto particolare che consente anche una vista diretta e vicinissima del Tower Brigde.  Naturalmente dopo tanta cultura una tappa pranzo va fatta e la nostra è stata molto gradita sia per il menù che per il luogo, il Pub Dickens situato nei Docks : in pratica sembra di essere in un antico porto marittimo ed invece si è appena dietro il Tower Bridge in piena Londra. In questa giornata nuovamente ricca di visite, il primo pomeriggio libero mi ha consentito di andare a visitare il British Museum : sono una appassionata di egittologia e non vedere la Stele di Rosetta mi sarebbe molto dispiaciuto.

 

British Museum

British Museum

Il quinto giorno è stato dedicato alle visite fuori Londra : il mattino ci siamo diretti ad Oxford dove abbiamo visitato il Christ Church College, quello per capirci dove sono state ambientate molte scene di Harry Potter ed il pomeriggio dedicato a Stratford Upon Avon con visita alla casa di Shakespeare. La mattinata del sesto giorno ci ha visti in visita  al Castello di Windsor, dimora veramente regale ed il pomeriggio, secondo libero, lo ho dedicato alla visita della National Gallery mentre altri compagni di viaggio sono andati da Harrods o a spasso per la città.

 

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Castello di Windsor

 

E purtroppo siamo arrivati a fine viaggio con ritorno sempre via Dover – Calais e pernottamento a Fontainebleau dove abbiamo cenato proprio di fronte alla Reggia.

Debbo dire che il viaggio è stato molto piacevole, rilassante e ben riuscito anche grazie alla professionalità e simpatia di Alessandra, la nostra accompagnatrice, di Luciano, il nostro autista e degli altri partecipanti che si sono dimostrati affiatati e simpatici.

A risentirci al prossimo viaggio.

 

Cristina da Chivasso

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