Diario di viaggio: Vienna Express del 29 ottobre

Ho partecipato al mini tour VIENNA EXPRESS dal 29 ottobre al 1 novembre 2016, accompagnatrice la bravissima Elena Mauri, autista l’ottimo Rudy, il gruppo ben affiatato era composto da 29 persone. Vienna propone diverse attrazioni, a partire dalle Chiese tra cui segnalo non solo la Cattedrale di Santo Stefano, ma anche la piccola e bellissima Chiesa dei Gesuiti con la sua statuetta bianca esterna e la piccola fontanella. Nel centro della città  si possono fare mini tour in carrozza per il centro, anche se molto costosi si tratta di un’esperienza molto suggestiva da concedersi almeno una volta nel tempo libero, si può acquistare la mitica torta Sacher in una delle molte pasticcerie della città  oppure addirittura all’hotel Sacher, si possono fare acquisti nei negozi in cui sono presenti tutte le ‘grandi firme’ italiane dell’alta moda, della bigiotteria e della gioielleria, dei locali di ristorazione. Sempre nel tempo libero, a poche centinaia di metri dal Palazzo Imperiale segnalo la possibilità di visitare il Kunsthistoriches Museum, bellissimo palazzo che contiene grandi capolavori dei più grandi esponenti della pittura italiana tra i quali l’eccellente quadro di Caravaggio ‘La cena di Emmaus’, una straordinaria scultura di Antonio Canova proprio sopra le scale di ingresso, e diversi quadri di pittori prestigiosi come Pieter Paul Rubens, Albrecht Durer, Anton Van Dyck e gli esponenti delle scuole fiamminghe e olandese. Nella bellissima Cripta dei Cappuccini sono contenute la tomba dove è sepolto l’Imperatore Francesco Giuseppe e altre tombe degli antichi Imperatori dell’Impero Austro Ungarico. La visita della Reggia di Schonbrunn è stata veloce ma molto intensa con i suoi bellissimi saloni pieni di mobili antichi, lampadari e orologi di pregio ancora ottimamente conservati, sorprendente l’escursione al Bosco Viennese in cui segnalo la Chiesa cistercense all’inizio del percorso, che contiene diverse attrazioni, ed è molto suggestiva anche la cappella che ricorda la tragedia del giovane Rodolfo, il figlio di Francesco Giuseppe, morto suicida a soli 30 anni di età. Infine, straordinaria è stata la breve visita di due ore dell’ultimo giorno nel centro storico della capitale slovena Lubiana, con il mitico ‘ponte dei draghi’ e le due statuette pittore sche e molto belle di due piccoli draghi posizionate proprio all’inizio del ponte, ma Lubiana mi ha anche colpito per la semplicità  e la bellezza del suo centro storico pieno di vita e di locali molto frequentati da giovani vivaci e desiderosi di fare festa. Un ringraziamento particolare lo voglio dedicare a Elena Mauri, l’accompagnatrice con cui avevo già  condiviso l’esperienza di un precedente viaggio con Caldana ad agosto 2015 nel tour di Parigi, Versailles e Fontainebleau, è stata molto disponibile e mi ha dato preziose indicazioni per poter sfruttare nel tempo libero a mia disposizione la possibilità di visitare lo spettacolare e straordinario Kunsthistoriches Museum

Guido Donati

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