Diario di Viaggio in Normandia

Diario di viaggio in Normandia Luglio-Agosto 2018

Viaggio in Normandia dal 31 Luglio al 5 Agosto 2018

E’ passato più di un mese dal rientro dal mio viaggio in Normandia ed anche questa volta voglio rendere partecipe, soprattutto chi non è ancora stato in questi luoghi, della mia più che positiva esperienza.

1° tappa: Fontainebleau

Bel castello dove tra gli altri ha soggiornato Napoleone Bonaparte, mio personaggio storico preferito, e visitato per questo con occhi particolari.

2° tappa: Giverny

Visita della casa di Monet. Un sogno che diventa realtà. Il tripudio di colori del giardino è qualcosa che ti tocca il cuore. E’ veramente affascinante e ti trasmette emozioni diverse ad ogni passo e la stessa cosa si ripete visitando la sua abitazione.

3° tappa: Etretat

Appena si arriva in riva al mare si staglia sullo sfondo la splendida scogliera di Aval di cui si raggiunge la sommità tramite una salita abbastanza agevole. Bastano pochi passi perché lo scenario cambi e lo sguardo si perda nell’infinito. Il tutto in una giornata come si suol dire “da cartolina” (cielo blu che più blu non si può, piacevole brezza e sole che ti arrossa la pelle senza che tu te ne accorga).

4° tappa: Bayeux – Arromanches – spiagge  dello sbarco

Giornata dedicata alla storia non prima di aver visto l’Arazzo della Regina Matilde, splendida tela di lino ben conservata lunga una settantina di metri sulla quale sono ricamate con formidabile maestria le gesta di Guglielmo il Conquistatore. Ed eccoci sulle famose spiagge dello sbarco. Visita al Museo che documenta, attraverso foto, reperti storici e documentari, la grandiosa opera militare portata a termine dagli alleati, Il tutto supportato poi dalla passeggiata sulla spiaggia dove affiora ancora qualche reperto a testimonianza di quell’evento storico. E che dire delle migliaia di croci bianche allineate nel Cimitero. Pensando a queste vite spezzate ho provato un’Infinita tristezza ma anche un sincero senso di gratitudine per questi eroi che non sono più tornati a casa dai loro cari. Saremmo oggi capaci di dare la nostra vita in nome di un ideale?

Rouen e Caen non mi hanno trasmesso particolari emozioni.

Dulcis in fundo Mont Saint Michel. Che spettacolo! Arrivi con la navetta percorrendo una strada costeggiata d’ambo i lati da una vasta distesa di sabbia che viene ricoperta dal mare quando arriva l’alta marea. Frontalmente si staglia l’imponente Abbazia molto interessante dal punto di vista architettonico dalla cui sommità si gode una splendida vista sulla baia sottostante.

Addio Normandia o forse soltanto un arrivederci.

Terminato il mio diario di bordo del viaggio in Normandia passo ai giudizi su chi ci ha accompagnato durante il tour.

Luciano: guida attenta, professionale, ben preparata che in alcuni momenti, tra l’altro, vedi dopocena o durante gli spostamenti da un luogo all’altro in pullman, ci ha fatto anche divertire con alcuni suoi aneddoti.

Alessio: autista esperto che ha macinato ore e ore di guida e Km. a non finire per portarci a spasso per la Francia.

Un giudizio positivo va anche alle guide locali.

Un ringraziamento particolare inoltre a Maria Luisa e Ugo e Simona alcuni tra i compagni di viaggio con cui ho condiviso lunghe e interessanti chiacchierate.

Un saluto a tutti e CALDANA FOREVER!

Silvana

 

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